A 1-2 anni, imparare i colori non passa dalle spiegazioni: passa dal gioco, dalla ripetizione e dal contatto con oggetti reali. Il libro Bzzz… Che colori! accompagna i più piccoli in un viaggio tra i fiori insieme a una simpatica ape curiosa, ed è un ottimo punto di partenza per imparare i colori con bambini 1-2 anni anche fuori dalle pagine del libro. Puoi trovarlo anche su Amazon.
Ecco 5 attività semplici, senza materiali particolari, da provare a casa dopo la lettura.
1. La caccia al colore
Scegli un colore del libro (es. il giallo del fiore dell’ape) e proponi al bambino di trovare in casa altri oggetti dello stesso colore. Basta indicare, nominare, e lasciare che sia lui a “cercare” con lo sguardo.
2. Il cestino dei colori
Prepara un piccolo cestino con oggetti sicuri di colori diversi (un calzino rosso, un cucchiaio blu, un tappo giallo). Il bambino li tira fuori uno alla volta mentre tu nomini il colore ad alta voce.
3. Disegnare come l’ape
Con pennarelli a dita o pastelli a cera, lascia che il bambino “voli” da un colore all’altro su un foglio grande, imitando il volo dell’ape di fiore in fiore.
4. La merenda colorata
Frutta e verdura sono perfette per associare colori e nomi: una fragola rossa, una banana gialla, un mirtillo blu. È anche un’occasione per introdurre nuove parole legate al cibo. Se vuoi proseguire il tema, il libro Scopri la frutta! è un ottimo complemento.
5. Rileggere indicando
Durante la lettura del libro, invece di leggere solo il testo, fermati su ogni pagina e chiedi: “Di che colore è questo fiore?”. Anche se il bambino non risponde ancora a parole, il gesto di indicare rafforza l’apprendimento.
Perché queste attività funzionano per imparare i colori bambini 1-2 anni
La ripetizione e il gioco sensoriale sono il modo naturale con cui i bambini piccoli imparano. Un libro come Bzzz… Che colori!, con il suo linguaggio semplice e ripetitivo, è pensato proprio per essere “riletto” più volte, diventando un punto di riferimento a cui associare le attività quotidiane.
Con costanza, poche settimane bastano perché il bambino inizi a riconoscere e, poco dopo, a nominare i primi colori da solo.